Come aumentare le visualizzazioni su YouTube: tutto quello che devi sapere

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Se avessimo la capacità di viaggiare nel tempo e tornare al 2011, aumentare le visualizzazioni su YouTube sarebbe il primo obiettivo di chiunque desidera ottenere successo sulla piattaforma.

Infatti, fino a quella data, il numero di visualizzazioni di un video era il fattore di posizionamento più influente, ovvero il parametro che aveva maggior peso nel determinare il successo di un video nei risultati di ricerca.

In pratica, YouTube ragionava in questo modo: “se un video ha più visualizzazioni di un altro analogo, allora quel video è probabilmente migliore”, dove per “migliore” si intende:

  • più interessante
  • più coinvolgente
  • più pertinente
  • più autorevole
  • insomma, era “più” dell’altro

La conseguenza era che il video con maggiori visualizzazioni otteneva un miglior posizionamento nei risultati di ricerca e veniva proposto con più frequenza tra i video suggeriti. Questo rudimentale metodo di valutazione ha funzionato per diverso tempo, almeno fin quando i modi di raggirare YouTube hanno assunto proporzioni che iniziavano ad infastidire gli utenti.

Più precisamente mi riferisco alle fake-views acquistate “un tanto al chilo”, alle immagini di copertina ingannevoli che favorivano il click, all’uso di parole chiave di tendenza ma non pertintenti… e a molte altre furbizie che fino ad allora funzionavano per aumentare le visualizzazioni. Ma questa è storia.

Come aumentare le visualizzazioni su Youtube: ecco i fattori che incidono veramente

Dal 2012 in poi, YouTube ha introdotto parametri di valutazione più complessi e precisi, che tendono a valorizzare i video, quindi a renderli “più visibili” sulla piattaforma, in base all’esperienza di chi li guarda (user experience), facendo riferimento a quelli che ritiene essere i migliori segnali di questa esperienza.

I fattori che oggi incidono veramente sono:

  • Fidelizzazione del pubblico e tempo di visione (Watch Time);
  • Iscrizione al canale dopo aver visto un tuo video;
  • Commenti e mi piace/non mi piace;
  • Condivisioni su altri social (Twitter, Google+, Facebook,…);
  • Aggiunta del video ai favoriti, guarda più tardi o in una playlist.

Di conseguenza, il successo di un video non dipende più dalla capacità di aumentare le visualizzazioni, ma dipende dalla capacità di aumentare le “giuste” visualizzazioni, ovvero quelle visualizzazioni che potremmo definire “attive”, di qualità.

La quantità, cioè il semplice numero, mantiene ancora un suo peso, anche se subordinato ai segnali di gradimento sopra elencati. In pratica, se oggi vuoi avere successo su YouTube devi iniziare a ragionare in modo più articolato, soprattutto perché le visualizzazioni che abbiamo chiamato “attive” non le puoi né controllare né manipore, te le devi guadagnare.

Quindi: se è vero che non hai controllo sulle visualizzazioni attive, è vero però che hai controllo su ciò che le può influenzare, dal tipo di video che deciderai di realizzare agli accorgimenti che puoi utilizzare quando verranno pubblicati su YouTube.

Per quel che riguarda i tipi di video,  quelli che solitamente ottengono maggior successo, ovviamente restando in ambito business, sono:

  • i tutorial;
  • i webinar;
  • le interviste;
  • i case history;
  • i format Q&A.

In generale, ogni video che risolve un problema o risponde a un’esigenza percepita va bene, l’importante è restare concentrati sul proprio target e non farsi prendere dall’illusione del virale. Su YouTube il successo si costruisce nel tempo, non all’istante. Video d’ispirazione ed emozionali possono andar bene ma non sono il fulcro di una strategia efficace, sono il contorno.

Come aumentare le visualizzazioni “attive” su YouTube

Fidelizzazione del pubblico e tempo di visione (Watch Time)

Se i tuoi video sono davvero utili al tuo target e costruiti in modo da rendere piacevole il guardarli, è possibile influenzare la fidelizzazione del pubblico e il tempo di visione in 3 modi:

  1. Embed dei video sulle tue pagine web (sito e/o blog) . Un utente che si trattiene sulle tue pagine web è molto probabile abbia un reale interesse per ciò di cui ti occupi, di conseguenza è altrettanto probabile che provi interesse per i tuoi video, guardandoli dall’inizio alla fine
  2. Link ai video nella firma delle tue email. Le persone con le quali scambi comunicazioni tramite email fanno parte del tuo stesso “mondo” professionale, così quando trovano il collegamento al tuo ultimo video nella firma dell’email è probabile che lo trovino interessante (o forse lo guardano solo per curiosità, ma va bene lo stesso!)
  3. Promuovere il video nelle tue newsletter. Per gli stessi motivi dei punti precedenti, se una persona è iscritta alla tua mailing list è probabilmente interessata a ciò che fai. Promuovere nei confronti dei tuoi iscritti la visione di un video aumenta le probabilità che lo guardino il più a lungo possibile (ovviamente sappi che promuovere lo stesso video in più newsletter non è reato, l’importante è che il video sia pertinente al contenuto).

Iscrizione al canale dopo aver visto un tuo video

Forse ti sembrerà banale, ma se vuoi aumentare il numero di iscritti sul Canale Youtube devi semplicemente chiederlo a chi guarda il video. Intendo dire che al termine dei tuoi video su YouTube ti conviene inserire una CTA (Call To Action) che invita l’utente ad iscriversi al canale, utilizzando le funzioni schermata finale e/o filigrana.

Commenti, mi piace/non mi piace, condivisione su altri social, aggiunta dei ai favoriti

Per quanto riguarda i commenti, i mi piace/non mi piace, le condivisioni su altri social, l’aggiunta del video ai favoriti o a guarda più tardi, si tratta di segnali di gradimento più difficili da influenzare. Anche in questo caso ti suggerisco d’inserire delle CTA dove possibile, ma sappi che la maggior influenza viene esercitata da come è fatto il video e da cosa contiene, oltre alle abitudini della persona che lo guarda.

Conclusioni

In questo articolo ho cercato di spiegarti come aumentare le visualizzazioni su Youtube, sintetizzando i fattori più importanti per scalare la vetta e fare in modo che i tuoi potenziali clienti target trovino i tuoi video durante la loro ricerca.

Se  ti interessa apprfondire l’argomento, puoi farlo attraverso il mio libro Youtube Marketing.

Al suo interno, entro nei dettagli spiegando – passo dopo passo – come trasformare i tuoi video su Youtube in strumenti di vendita per acquisire più clienti e aumentare i tuoi profitti online.

 

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Andrea Giacobazzi

Sito personale : Youtube Facile
Ex videomaker con esperienza televisiva, tra il 2005 e il 2012 ha realizzato circa 800 video aziendali, sia in Italia che all’estero, collaborando con importanti aziende manifatturiere e portali internazionali nel settore dell’archittettura.

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