Creare una pagina Facebook per la farmacia (e promuoverla nel modo giusto)

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Come può essere che una farmacia o non è presente sul web o lo è in modo errato? Significa non credere che Internet sia una macchina da guerra.

Non essere presenti su internet significa non essere presenti nella “piazza” più popolata della città globale. Ma come deve essere questa nostra presenza? Che impronta deve avere? Come ci dobbiamo proporre e promuovere online? Dobbiamo creare una pagina Facebook per la farmacia? La nostra immagine “virtuale” deve corrispondere a quella della nostra farmacia (o di quella che gestiamo) o ci sono varianti da tenere in debito conto?

Questo lavoro di promozione possiamo farlo da soli o dobbiamo delegarlo a dei professionisti del settore?

Aprire un sito Internet per farmacie

Moltissime farmacie hanno un sito internet, ma in pochi lo usano come si deve. È cattivo costume – ed è controproducente – aprire un sito internet perché tanto ormai ce l’hanno tutti, e poi mollarlo lì senza curarlo. Se il cliente percepisce che trascuriamo il nostro sito internet, in maniera più o meno consapevole tenderà a svalutare la nostra serietà, riceverà uno stimolo negativo che lo allontanerà da noi invece che avvicinarlo, e questo senza averci mai nemmeno visto in faccia.

Altro elemento da contrastare è la banalità. Un sito dovrebbe proporre altro, qualcosa di stimolante, capace di incuriosire e catturare il navigatore, di farlo venire nella nostra farmacia, o di comprare online (nel caso in cui avessimo già avviato anche l’e-commerce).

Creare una Pagina Facebook per la farmacia e promuoverla

Oltre alla creazione di un buon sito Web occorre oggi saper usare correttamente anche i social network come Facebook, YouTube, LinkedIn.

L’obiettivo iniziale non è nemmeno quello di vendere o di promuovere singoli prodotti, ma solo quello di avvicinare i clienti al marchio, facendolo percepire come affidabile e desiderabile.

In questo senso i social network possono avere un ruolo importantissimo, vista la mole di utenti che ne fanno parte. Ma bisogna fare molta attenzione, anche in questo caso, a non essere superficiali, pensando che basti un profilo Facebook per promuoverci. Non è così.

Quando i social network hanno invaso le nostre vite avevano un impatto decisamente elevato, probabilmente perché non erano così inflazionati e stracarichi di messaggi e comunicazioni come lo sono oggi. Insomma, era abbastanza semplice spiccare.

Oggi invece non basta creare una pagina Facebook per la farmacia e pubblicare solamente promozioni o sconti per acquisire clientela, perché ormai di pagine ce ne sono troppe e quindi pochi le guardano davvero, e poi questo tipo di comunicazione non è sempre in linea con le tematiche e il tipo di clientela che frequenta le nostre farmacie. Questo vuol dire che non basta inondare le bacheche dei nostri clienti – o potenziali clienti – di pubblicità, perché anzi rischieremmo l’effetto opposto, ossia l’irritazione che può rendere invisibile la comunicazione che cerchiamo di veicolare, fino ad arrivare al punto di trasformarsi in pubblicità negativa.

È quindi tramontata l’era della promozione per mezzo dei social network? No di certo, anzi è esattamente il contrario, soprattutto visto che ad oggi l’uso dei social network è in costante aumento almeno su rete mobile (smartphone e tablet) molto più che sui computer fissi. Dobbiamo quindi porre attenzione al cosiddetto mobile marketing.

Saper comunicare su questo tipo di canale non è semplice e non è facile ma diventa fondamentale considerata la diffusione di questi mezzi.

L’elemento cruciale della nostra comunicazione nel canale mobile è quello di dare al cliente informazioni che a lui appaiano indispensabili, perché strettamente connesse al suo bisogno. Un cliente sarà portato ad accogliere i nostri messaggi promozionali, e a rivolgersi a noi sempre più spesso, se ha la percezione che possiamo offrirgli informazioni che per lui hanno un valore, un’importanza che impatta sulla sua quotidianità. In questo senso dobbiamo essere bravi a inviare messaggi capaci di sfruttare i micro momenti in cui l’utente usa il suo smartphone o il suo tablet per staccare, per rilassarsi, e riuscire a catturarne l’attenzione, fornendogli informazioni per lui importanti che altrimenti non avrebbe il tempo di leggere, cercare, acquisire in altro modo. Per questo è importante avere un profilo chiaro e completo dei nostri clienti fidelizzati, conoscerli a fondo, in modo da poter essere precisi ed efficaci nella comunicazione.

Che social scegliere per una farmacia?

Secondo il Search Engine Journal i social (intesi nel senso più ampio del termine) più diffusi sono, più o meno nell’ordine di importanza:

Il web è ormai saldamente presente nelle nostre vite, non solo per comunicare, ma anche per scambiare oggetti e beni materiali. E lo sarà sempre di più. Per questo motivo l’e-commerce è la frontiera con il maggior potenziale di sviluppo.

I negozi prima aprivano in centro, ossia nel posto della città più frequentato. Pian piano si è fatta strada la logica dei centri commerciali, ossia di luoghi deputati all’acquisto. I social sono come le piazze, sono luoghi dove le persone interagiscono e i cui comportamenti sono monitorabili. Ecco perché sono, e saranno sempre di più, l’evoluzione dell’idea di centro commerciale.

Il centro commerciale è comodo perché ci si trova di tutto. La rete, e i social network di conseguenza, sono ancora più comodi perché non si deve nemmeno uscire da casa propria, e ci si trova molta più scelta che in un centro commerciale, con il vantaggio di poter avere molte più offerte, prezzi più concorrenziali, consegna a domicilio ecc.

Sono anche molto più convenienti per i venditori, che possono monitorare e alla fine “spiare” meglio le abitudini al consumo dei propri clienti. L’eccessiva informatizzazione delle nostre vite ha reso rintracciabili non solo i nostri dati, ma anche i nostri comportamenti, i nostri interessi, i nostri bisogni, le nostre fragilità. Se facciamo una ricerca su Google relativa a un nostro problema di salute, poco dopo ci appariranno dei banner (pubblicità) con farmaci legati a quel problema, o comunque con indicazioni dirette o indirette che ci possano ricondurre ai relativi rimedi.

Tutto è studiato per spingerci a compiere un’azione

La nostra azione dipende certamente dal nostro libero arbitrio ma tutti i dati che inseriamo sono utilizzati per gli obiettivi economici di chi gestisce la rete, che in questo modo ci può indurre ad agire senza che nemmeno ce ne rendiamo conto.

Partendo da questo dato di fatto, da gestori di una farmacia dobbiamo imparare a operare di conseguenza, conoscere le logiche che reggono il mondo dei social e dell’e-commerce, in modo da farle diventare leve strategiche per aumentare i nostri guadagni. In caso contrario rimarremmo spettatori passivi di un sistema da cui non possiamo trarre beneficio.

Se abbiamo chiaro l’obiettivo, potremo ottimizzare la nostra operatività. Prendiamo come esempio il social network per eccellenza: Facebook.

La prima considerazione da fare è stare attenti a evitare errori di impostazione per così dire strutturale. Ad esempio, creare un profilo personale invece di una pagina della farmacia.

Cosa c’è di sbagliato in questo? L’errore sta nel fatto che ci proponiamo come persona e non come azienda, cosa che andrebbe bene qualora volessimo veicolare noi stessi, ma se il nostro obiettivo è quello di diffondere messaggi relativi alla nostra farmacia diventa controproducente. La gestione aziendale ha infatti una sua impostazione, nel tipo di visibilità, nei contenuti.

La pagina Facebook aziendale serve a promuovere l’azienda, l’attività, farne conoscere le caratteristiche, la storia, i valori. Ha il vantaggio enorme di poter avere un numero di fan illimitato e l’adesione alla pagina non deve passare attraverso un’approvazione, così ci può seguire chiunque e noi possiamo agire in modo tale da far aumentare i like.

C’è un pannello di controllo per le statistiche che permette di elaborare dati e informazioni al fine di ottimizzare le proprie campagne promozionali. Si può rispondere ai messaggi e si possono attivare campagne promozionali, iniziative call to action, inserzioni pubblicitarie ecc. Inoltre la pagina aziendale è indicizzata nei motori di ricerca.

La maniera migliore per utilizzare la pagina aziendale è farla rendere al massimo con le giuste creatività e contenuti appropriati, anche perché l’immagine conta parecchio e la pagina ci permette di raggiungere i nostri clienti in un modo che ci apre (o chiude) delle possibilità.

Intanto dobbiamo selezionare con cura l’immagine che pubblicheremo nella pagina, perché ci rappresenta. Ancora meglio se abbiamo un logo, e nel caso va sviluppato in una dimensione quadrata per l’immagine del profilo e un’altra rettangolare per quella di copertina. Queste due immagini sono quelle che si trova di fronte l’utente che entra in contatto con noi, e con le quali quindi ci identifica: devono perciò esprimere i nostri valori, la nostra identità, i nostri obiettivi. In una parola, devono riassumere chi siamo. Ecco perché l’immagine della pagina non può essere ludica (come invece potrebbe essere quella di una pagina personale), ma deve essere professionale, sintetizzare la nostra identità e co¬municarla all’esterno.

Definita l’immagine bisogna passare ai contenuti, relativi alla storia della nostra azienda.

Nella creazione di una pagina Facebook per la farmacia non ci può essere nulla di improvvisato. La scelta della foto, dei post, tutto deve essere gestito seguendo una logica collegata al raggiungimento dei propri obiettivi legati all’uso di Facebook (o comunque di un altro social network in particolare). Quindi, ancora prima di creare una pagina, dovremmo avere ben chiaro cosa desideriamo ottenere dalla nostra presenza su Facebook, qual è il nostro obiettivo, in modo da effettuare ogni singola scelta in funzione di questo.

Vogliamo ottenere soltanto visibilità? O anche un aumento della clientela? Desideriamo inserirci nel vasto mercato online, permettendo ai nostri clienti di acquistare direttamente attraverso il nostro sito?

Tutto quello che desideriamo ottenere deve essere ben chiaro, in modo tale che, una volta definito l’obiettivo, possiamo impostare la nostra strategia. E fare in modo che tutti i contenuti veicolati attraverso la nostra pagina siano rivolti verso il suo raggiungimento. Dobbiamo anche fare attenzione a non dimenticare su che social network stiamo lavorando perché, come abbiamo visto, ogni social ha il suo tipo di pubblico, le sue regole, il suo linguaggio, e quindi ci può permettere di raggiungere un certo obiettivo piuttosto che un altro.

Proseguendo nell’esempio di Facebook, sappiamo che è un social che predilige la condivisione, bisogna quindi cercare di essere il più possibile presenti e “virali” in ciò che si condivide, perché per poter raggiungere il nostro obiettivo, qualsiasi sia, dobbiamo prima diventare “celebri”, magari non per la massa ma almeno per il nostro target, ossia quelli che sono i nostri potenziali clienti.

Perciò, dobbiamo agire per ottenere consensi, dando risposte a quello che la gente sta cercando.

È chiaro che non a tutti noi interessa trasformare la farmacia in un negozio online, quindi va benissimo utilizzare le pagine sui social network anche soltanto per la promozione: basta avere chiaro l’obiettivo, e perseguirlo con determinazione.

Sulla pagina della farmacia è importante postare video e foto. Chiarezza, sintesi, precisione.

Queste accortezze possono sembrarti banali, ovvie, ma bisogna porvi moltissima attenzione perché Facebook e i social in generale sono ormai molto inflazionati, perciò oltre a creare contenuti accattivanti dobbiamo essere in grado di rinnovare e consolidare ogni giorno l’interesse dei nostri potenziali clienti.

In buona sostanza dobbiamo usare i social network per aumentare le vendite e fidelizzare il cliente.

Scopri come gestire strategicamente la tua farmacia cliccando qui.

Michela Pallonari

Da sempre si occupa di controllo di gestione e marketing strategico sia nazionale che internazionale. Ha collaborato come Docente con diverse Università e ha focalizzato la sua attenzione professionale verso il mondo farmaceutico.

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2 Commenti
  1. Nicoletta 2 anni fa
    • Nicoletta 2 anni fa

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