Digital Food Marketing: Veloce come un Ninja, Affascinante come una Geisha

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Food Food Food, non si fa che parlare di Food. Pervade le nostre vite e affolla i media.

Fil rouge della nostra quotidianità che si fa Cibo Digitale: dalle vacanze che diventano eno-gastronomiche sui portali viaggi alle pause pranzo con il Food Delivery Ordering, dalla spesa nel carrello… elettronico alla cena con gli amici prenotata con il Restaurant Ordering Online. Il tutto condito e impiattato con immagini di scatti, morsi, leccate, pezzi e bocconi prima preparati come in un set cinematografico, poi ripresi, post-prodotti e condivisi. Infine assaggiati.

Come reagisce il ristoratore italiano?

La Ristorazione in Italia tiene (vedi i dati FIPE 2015). Anche i dati Confesercenti ci restituiscono un’estate con un incremento nella spesa gastronomica vacanziera.

Certo il ristoratore ha l’impellenza di capitalizzare la sua (lieve) crescita attraverso un processo di Trasformazione Digitale, ma ancora siamo indietro in termini di digital food marketing: il ristoratore infatti comunica, promuove e tenta di vendere i suoi tavoli con sistemi da inizio secolo (1900 eh!) pensando ancora ai pareri degli ispettori delle guide e poco ai commenti degli ospiti su TripAdvisor. Guardando con commiserazione gli scatti fotografici dei clienti, spesso non possedendo ne un sito web né una accurata identità aziendale, meno che mai comunicando sui social media e cercando di creare una community.

Come Mettere al Centro il Tuo Cliente

Il segreto è quello di Pulcinella: 85 clienti su 100 cercano informazione online prima di fare un acquisto. Ormai quasi 70 su 100 si collegano da dispositivo mobile.

Noi, quando cerchiamo un ristorante in una città che non conosciamo oppure quando vogliamo sperimentare una nuova cucina vicino al nostro ufficio, che facciamo? Ecco: gli stessi gesti vengono compiuti in questo istante dal cliente che vorrebbe prenotarti un tavolo e che non ci sta riuscendo… Corri ai ripari: parti dallo strumento principale, il sito web, crea il tuo sistema solare comunicativo e non saltare gli step. Coniuga il Cibo alla Cultura Digitale e cavalca la trasformazione.

Fai agli altri quello che vorresti venisse fatto a te!

Bilancio-estate-al-ristorante

Infografica ©2016 TheFork Italia: prenotazioni degli utenti nell’estate 2016

3 Strumenti Indispensabili – 3 Strategie Giapponesi

Per assecondare mercato, clienti, prospect ma soprattutto il tuo fatturato, diventa pressante adeguare il tuo armamentario comunicativo e promozionale con 3 strumenti, e soprattutto 3 strategie, di ispirazione orientale.

Creare un Progetto di Digital Food Marketing

Non navigare a vista e improvvisare. La vera innovazione prevede un progetto con solide linee guida, da completare sicuramente utilizzando vari ingredienti: esperienza, intuizione, solidità imprenditoriale.

Vuoi 3 buoni motivi per progettare una campagna di digital food marketing?

  1. Competitive intelligence: i tuoi competitor si stanno attrezzando per essere visibili, contattabili, rintracciabili, prenotabili online e con soluzioni mobile friendly, e tu?
  2. Bisogni degli utenti: alte le aspettative sulla presenza digitale dei brand. Non perdere un’importate fonte di fatturato
  3. Disperdere le energie in tante attività singole e slegate tra loro, senza una strategia, costa! Comincia a risparmiare tempo e risorse.

#1 Strategia Giapponese Kaizen

Kaizen: è la composizione di KAI (cambiamento, miglioramento) e ZEN (buono, migliore).
Con un buon progetto attua un miglioramento continuo, con un rinnovamento a piccoli passi, da farsi giorno dopo giorno.

Parti dal Centro: il Sito Web

Il sito web è un Hub comunicativo e di marketing importante: è di tua proprietà e sotto il tuo completo controllo. Aiuta a rafforzare la tua autorevolezza e a veicolare i messaggi commerciali. È il punto di riferimento della tua azienda.

Fornisci notizie sul tuo brand (partendo dalla soddisfazione dei bisogni degli utenti attraverso il tuo prodotto). Dai info utili sul territorio, sui servizi forniti, sulla location e sul modo per raggiungerla. Contatti e Immagini affascinanti ma veritiere completano l’informazione.

Punta su contenuti caricati velocemente e mobile friendly: specialmente Millennials e Generazione Z gradiranno. Realizza il website con i principi del Responsive Web Design (RWD), visualizzabile e fruibile da qualsiasi dispositivo. Ottimizzalo per le ricerche locali, di prossimità e on-the-go.

#2 Strategia Giapponese Toyota

Toyota Production System: ideato ed applicato in Toyota tra il ‘48 e il ‘75; è il precursore di Agile Marketing e Lean Marketing. Riorganizza la tua azienda, utilizza il materiale esistente in contenuti, storia ed esperienza, valorizza le doti, i talenti e le potenzialità da formare dei tuoi collaboratori.

Comincia con poco e risparmia spese e costi, ottimizzando gli sforzi. Non avere approcci faraonici e non sparare nel mucchio: Less is more.

Non è la tua promozione che fa il mercato ma è ascoltando il mercato che migliori il tuo prodotto e il modo con cui lo proponi e lo vendi.

Cura le Relazioni Digitali 24/7

Fare branding cosa significa? Relazionarti con il tuo pubblico per far conoscere il tuo brand, creare una relazione affinché il tuo brand ispiri fiducia (loyalty) e divenga autorevole, vero e proprio punto di riferimento (reputation) Si fonda principalmente sulla relazione (le cosiddette PR) che diventano digitali consentendoti di relazionarti con molti interlocutori contemporaneamente (facendoli però tutti sentire speciali come i tuoi ospiti al ristorante).

Molto spesso curare il branding significa risolvere problematiche o insoddisfazioni, come può accadere nelle recensioni o sui Social Media.

#3 Strategia Giapponese Kintzugi

Kintzugi: è un’antichissima pratica giapponese che usa oro, argento liquido o lacca con polvere d’oro per unire i frammenti di oggetti in ceramica che si sono rotti. Ogni nuovo vaso è più prezioso: da un errore o da una ferita può nascere una situazione migliore (esteticamente, eticamente e finanziariamente).

Sfrutta a tuo vantaggio una recensione negativa con una risposta umile e simpatica: sii umano! Analizza i commenti e ascolta tutto quello che si dice di te in rete: facendo brand monitoring puoi riconoscere i tuoi difetti e correggerli.

Trova il modo giusto di raccontare la tua eccellenza e di proporre la tua unicità.

Dalle errore nasce l’opportunità: fanne tesoro.
Principio della Kintsukuroi, Antica Arte di riparare con l’oro.

Avevi mai immaginato di gestire gli strumenti di promozione e vendita del tuo ristorante o della tua azienda, utilizzando strategie orientali, al sapore di manga e anime?

Hai trovato il tuo Bushido, la via del guerriero più adatta per la tua attività?
Raccontalo nei commenti!

di Nicoletta Polliotto
©2016 Cover by Muse Comunicazione

Luca Bove - Nicoletta Polliotto

Luca si occupa di Web Marketing, in particolare di Search Marketing, alla IM Evolution. Nicoletta è Project Manager, consulente e strategist per aziende Food e Travel con Muse Comunicazione.

Libri scritti da Luca Bove - Nicoletta Polliotto

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