Scrivere meglio grazie al pubblico: 5 modi per ascoltare la voce dei lettori

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Nel processo che ti consente di creare un buon piano editoriale devi lavorare attraverso una prospettiva etnografica. Il motivo è semplice, lo spiego nel libro Etno Blogging per tribù digitali, e può essere riassunto con parole semplici: per scrivere meglio i tuoi contenuti devi dare alle persone risposte esaurienti su ciò che cercano.

Ma voglio darti qualche consiglio in più. Voglio puntare l’attenzione sulla ricerca delle sfumature, dei dettagli che fanno la differenza. Le persone usano il web come uno strumento per trovare risposte e soluzioni. Proprio quello che può fare il tuo blog.

Scrivere meglio grazie al pubblico Radek Grzybowski

Se le pagine commerciali devono essere ottimizzate per le query transazionali, il blog risponde alle esigenze pratiche. In che modo? Con articoli densi e ricchi di informazioni. Il punto cruciale di questo equilibrio? Capire cosa vogliono le persone, le persone che vuoi raggiungere. Per questo si lavora sodo con la keyword research, con i tool che già conosci. Tra questi ricordo sempre SEOZoom, SEMrush, Keyword Planner, Ubersuggest e Suggestmrx. Ma basta questo?

Non credo, o meglio: puoi aggiungere una serie di passaggi interessanti per limare gli spigoli grossolani e ottimizzare un articolo. Per affrontare temi utili, aggiungere contenuti interessanti e migliorare la tua attività di blogging.

Da leggere: cosa metto nel calendario del blog?

Registra le ricerche interne di Google Analytics

Consiglio base ma sempre decisivo: Google Analytics permette di individuare le ricerche che le persone fanno sul tuo blog o sito web. In questo modo puoi dare uno sguardo ai desideri del pubblico. Bisogni che puoi definire i modi differenti, ad esempio con i già citati SEO Tool. Però tu non sai cosa si aspettano di trovare le persone nel momento in cui arrivano sul tuo blog. Hai soddisfatto le attese?

Con questo passaggio lo puoi scoprire, puoi guardare negli interessi del pubblico. Se ci sono tante ricerche con un termine e hai già scritto qualcosa puoi assicurarti che sia tutto in ordine e che l’articolo sia aggiornato. Situazione diversa: tante persone cercano un topic e tu non hai scritto niente? Bene, hai un titolo da aggiungere al tuo calendario editoriale. Per approfondire ecco la guida ufficiale di Google.

Usa le ricerche correlate per il content marketing

Sfruttare le ricerche correlate per scrivere meglio il testo: questo è un passaggio chiaro. Così posso capire cosa vogliono le persone rispetto a un determinato argomento, posso approfondire punti che interessano veramente. Però posso capire se c’è un’esigenza specifica in termini di contenuti. Un bisogno specifico.

Se pubblico una ricetta sul mio blog di cucina posso individuare la necessità di un video che riassuma i passaggi essenziali. Se mi dedico a un argomento tecnico, tipo i consigli SEO di Google, posso notare che molti cercano un documento PDF.

ricerche correlate

In questo modo posso migliorare il contenuto linkando risorse in grado di soddisfare determinate richieste. Vuoi fare qualcosa in più? Crea, prova ad andare oltre la citazione (comunque utile) e lavora in modo da superare la scrittura.

Il video marketing, ad esempio, è un aspetto interessante. Da sviluppare nel tempo. Tutte queste regole sono decisive quando vuoi migliorare il tuo approccio al web writing, per aiutarti ecco una guida pubblicata su My Social Web dedicata al SEO copywriting.

Sintetizza i dati

Uno dei punti più importanti per dare qualità a un contenuto: sintetizzare dati utili. Perché nella maggior parte dei casi siamo portati a evitare concentrati di informazioni disordinate. Tutti vogliono numeri precisi ma pochi sono disposti a leggere e ad approfondire testi formattati male e organizzati peggio. Ecco perché ti consiglio di puntare su una forma di contenuto difficile da elaborare: i numeri ben organizzati.

Come presentare questi dati? Qui tutto dipende dalle esigenze e dalle possibilità. Una tabella può essere utile per puntare sulla chiarezza e sull’efficienza, ma uno slide show può essere più incisivo dal punto di vista visual. Senza dimenticare le infografiche. Queste soluzioni sono decisive quando vuoi lavorare sulla link earning. In ogni caso puoi installare il plugin Shortcodes by Angie Makes, perfetto per aggiungere tabelle, tab, accordion e altri elementi per organizzare le informazioni.

Valuta il sentiment del pubblico

Uno dei modi migliori per pubblicare dei contenuti speciali sul blog? Contemplare l’opinione dei potenziali lettori e dare interpretazioni, letture, idee personali. Questo vale soprattutto se stai lavorando a un articolo di attualità, dove c’è una grande attività sui social. Ma in che modo rilevi il sentiment del pubblico?

twitter

Puoi usare Twitter, uno dei social più attivi quando si parla di discussioni e interazioni pubbliche. Qui puoi usare la ricerca avanzata per filtrare i tweet in base all’opinione, al tono del messaggio. Puoi includere solo i messaggi positivi con determinate caratteristiche, escludere quelli che hanno parole specifiche o visualizzare i tweet inviati in un certo periodo. Insomma, qui puoi trovare informazioni preziose per i tuoi post.

Trova dettagli importanti nei forum

Come suggerisco spesso nel libro Etno Blogging, una buona parte delle informazioni per scrivere meglio un articolo e renderlo speciale si trova nei forum e nei siti di domande e risposte come Quora e Yahoo Answer. Sì, lo so cosa stai pensando: quest’ultimo non è il massimo ma in realtà tutto dipende dal target. In questi siti puoi intercettare domande reali, dubbi, necessità che diventano oro per migliorare i tuoi contenuti.

Perché la differenza tra un articolo mediocre e uno che risolve i problemi è questa: la capacità di affrontare temi che gli altri non hanno avuto la forza o il coraggio di definire. Fare fotocopie di articoli già pubblicati non ti aiuterà ad emergere. E un’analisi delle community ti offre la possibilità di individuare maglie poco note del topic.

Un trucco per cercare con semplicità in questi siti? Basta usare l’operatore “site:” su Google per individuare un argomento in un determinato dominio. Nei gruppi Facebook, invece, c’è il campo ricerca che ti consente di individuare post e discussioni utili.

Per approfondire: come diventare un grande blogger

Tu come migliori i tuoi articoli?

Questi consigli sono decisivi per ottenere informazioni extra rispetto a un determinato argomento. Argomento che poi devi sviscerare nei tuoi post. Oggi la differenza si trova nella qualità dei dettagli, per rendere la base di partenza (l’articolo) denso e ricco di informazioni utili. Sei d’accordo con tutto questo? Ti aspetto nei commenti per affrontare il tema nel miglior modo possibile.

Riccardo Esposito

Sito personale : www.mysocialweb.it
Laureato in Scienze della Comunicazione, appassionato di scrittura online e offline, nemico giurato dei numeri. Lavora come blogger dal 2008 e dal 2012 ha abbracciato la causa freelance. Collabora con Webhouse e scrive ogni giorno sul suo blog My Social Web

Libri scritti da Riccardo Esposito

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