5 domande da fare su Instagram per aumentare le interazioni

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Recentemente Instagram ha aumentato l’interazione degli utenti all’interno delle Storie. Per esempio, già da tempo, possiamo creare contest e sondaggi con due risposte oppure inserire un emoji interattivo che i nostri follower possono toccare per indicare il gradimento o meno della nostra foto, utilissimo per comprendere lato aziendale se un contenuto risulta più o meno interessante per il nostro target e, quindi, veicolare il nostro piano editoriale su Instagram verso quella direzione.

Quali domande fare su Ig? Continuando la lettura dell’articolo ti svelerò le 5 domande da fare su Instagram per aumentare le interazioni, ma intanto facciamo chiarezza sul primo passaggio, ossia come fare delle domande all’interno delle Instagram Stories.

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Instagram stories: come fare domande agli utenti

Con il nuovo aggiornamento di Instagram per le foto, possiamo postare una Storia inserendo anche una domanda aperta ai nostri seguaci, che potranno risponderci senza limite di battute. Possiamo pubblicare le risposte date dagli utenti alla nostra domanda all’interno delle nostre storie, mantenendo il loro anonimato oppure taggando l’utente al fine di generare engagement.

Basta scattare una foto all’interno delle storie e cliccare, in basso, la sezione “domande”: sarà possibile porre una domanda ai nostri seguaci, in modo da attirare la loro attenzione o, perché no, per comprendere il livello di gradimento in relazione a un certo tema, prodotto o servizio. Un altro vantaggio innegabile: la possibilità di ottenere maggiore visibilità!

Per il momento la nuova funzione è in fase di test e può essere usata solo da alcuni utenti ma a breve verrà rilasciata per tutti gli iscritti a Instagram.

Scopriamole insieme, dunque, le 5 domande da fare su instagram per aumentare le interazioni!

 1.  A cosa stai pensando in questo momento?

Le persone amano condividere pensieri e stati d’animo, ecco la ragione per cui una domanda simile è capace di stimolare al punto da indurre l’utente a dare una risposta immediata, soprattutto alla luce del fatto che è garantito l’anonimato, quindi sarà ancora più invogliato a rispondere liberamente.

Questa è una domanda che può assumere connotazioni differenti a seconda del target a cui ci rivolgiamo e dell’attività svolta dal nostro profilo aziendale. Ad esempio:

  • Gestisco un ristorante e voglio coinvolgere i miei clienti: “Cosa ti piacerebbe mangiare in questo momento?”
  • Promuovo online una catena d’abbigliamento: “Si avvicina il weekend! Quale outfit hai scelto per il tuo aperitivo con gli amici?”

 2.  Quale dei nostri prodotti preferisci?

Anche in questo caso, le persone amano dare questo genere di feedback, perché si sentono “coccolate” e vicine al brand, capaci quindi di dare risposte sincere e immediate senza timore alcuno, aiutando incredibilmente nella selezione dei prodotti mirati per certe tipologie di clienti e aiutando a definire i post del piano editoriale:

  • Il mio account instagram è un’agenzia di viaggi, quindi la domanda potrebbe essere: “Stessa spiaggia stesso mare o questa estate ti piacerebbe una meta alternativa, magari in montagna?” La risposta a questa domanda, che di per se suggerisce implicitamente una meta, darà indicazioni precise su se e quanto proporre post con destinazioni, per l’appunto, alternative alle classiche località marittime.

 3.   Qual è il tuo preferito?

  • Sono una libreria e voglio capire che genere di post proporti: “Qual è il tuo libro preferito?” oppure “Ti consideri amante più dei gialli o dei romanzi rosa?” o ancora “Qual è il formato che preferisci, l’ebook o il cartaceo?”

 4.  Proporre ampia scelta e chiedere una preferenza specifica

Parliamo del caso in cui l’account promuova profumi e make up di una profumeria. A questo punto potrei scattare una foto a una varietà di rossetti e chiedere: “Quale nuance preferisci tra queste? Per quale motivo?”

In questi casi sarà possibile rispondere privatamente a chi, a sua volta, ha fornito riscontro alla domanda, offrendo una particolare scontistica su quel prodotto. Questo tipo di post crea engagement e, unitamente, porta incredibilmente vicino alla conversione: l’acquisto del prodotto, offrendo in cambio un vantaggio ad hoc. Il cliente sarà piacevolmente colpito e difficilmente si lascerà sfuggire un’occasione cosi irripetibile e particolare!

 5.  Domanda/Sondaggio:

Un’altra buona idea sarebbe porre una domanda specifica, mirata, per capire chi o cosa ha invogliato all’acquisto il cliente: “Chi ti ha consigliato il nostro prodotto?” oppure “Chi è il tuo amico/la tua amica con cui ami condividere/usare/parlare del nostro prodotto? Taggala!”.

Questo tipo di domanda crea un coinvolgimento prima di tutto tra utenti, amici, conoscenti, parenti. In secondo luogo sposta l’attenzione dal prodotto/servizio alla persona con cui abbiamo il legame affettivo. Tutti ne abbiamo una: in due secondi ci verrà in mente e verrà taggata dentro la risposta, il che potrebbe consentirci di condividerla non necessariamente dietro anonimato, in modo tale che l’utente e il suo amico possano pubblicare la storia a loro volta. E cosi via.

Se invece vuoi attenerti ad un uso politically correct, ecco qualche ulteriore delucidazione sulla condivisione delle risposte nelle storie in forma del tutto anonima.

Storie Instagram: visualizzazioni in forma anonima

Per condividere le risposte degli utenti in forma anonima, basta toccare le risposte che più ci piacciono per ripubblicarle nella nostra Storia. Non dovremo preoccuparci della privacy perché solo noi vedremo il nome del profilo che ha risposto al nostro quesito su Instagram.

Gli altri utenti vedranno la risposta in forma totalmente anonima, quindi senza nessun riferimento a chi ha fornito la risposta. Per Instagram si tratta dell’ennesima novità che va ad incrementare l’interazione tra utenti nelle Storie, la funzione che al momento sta impreziosendo questo social media, al punto che gli sviluppatori hanno deciso di puntare molto sui contenuti video all’interno della piattaforma e nelle ultime settimane hanno anche lanciato IGTV, la televisione verticale firmata Instagram.

In queste ore, Instagram ha apportato novità di grande rilievo che riguardano lo shopping, per quanto riguarda l’acquisto e la vendita di prodotti sulla sua piattaforma. Ancora una volta i cambiamenti più interessanti riguardano le Storie, con anche per la sezione Esplora.

La funzione per allegare link ai prodotti nelle Storie è stata estesa a livello globale ed è ora disponibile in 46 Paesi. Ciò vuol dire che sempre più aziende potranno utilizzarla per vendere direttamente i propri prodotti su Instagram e, di conseguenza, sempre più utenti potranno acquistare tali articoli facendo tap nelle Storie.

La possibilità di acquistare è stata integrata anche nel tab Esplora, che si appresta a presentare un canale dedicato proprio allo shopping. Si tratta di una selezione personalizzata in base agli interessi dell’utente, nella quale sono raccolti i prodotti più in linea con i suoi gusti e le sue preferenze.

Insomma tante novità, per rendere sempre più performante e alla portata di tutti la famosa piattaforma! Ne siete felici, vero?

Abbiamo visto come porre le domande nelle storie di Instagram e capito come formularle a seconda del settore e target di riferimento. Quali sono le 5 domande da fare su instagram che hanno funzionato con clienti e prospect nel tuo settore? Raccontacelo nei commenti e continua a seguirci sulla nostra pagina facebook Dario Flaccovio – web e business!

 

Alessandra Litrico

Responsabile comunicazione e social media Dario Flaccovio Editore

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